Mentre il Pd si candida a governare l’austerity, anche dall’opposizione, nell’isola la gara sul partito più sardo.
Il Partito democratico di Bersani getta la spugna. Il baricentro dell’opposizione liberale da il via alla responsabilità nazionale decidendo, insieme a Udc e Idv, di opporsi responsabilmente (leggasi attrezzarsi a fare controproposte ligie ai padroni) a questo governo ormai putrescente. Enrico Letta, al qual va riconosciuta la sua chiarezza e coerenza liberista, dalle colonne di Repubblica dice nero su bianco che «è arrivato il momento di cominciare a parlare di privatizzazioni. Penso a Poste, Ferrovie, Eni, Enel, Finmeccanica e alle 20mila aziende partecipate degli enti locali». Alla faccia di quei 27 milioni di italiani che hanno detto no alla privatizzazione dell’acqua.


