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TRA “COUNTRY PARTY” E PARTITI DEI SARDI

Mentre il Pd si candida a governare l’austerity, anche dall’opposizione, nell’isola la gara sul partito più sardo.

Il Partito democratico di Bersani getta la spugna. Il baricentro dell’opposizione liberale da il via alla responsabilità nazionale decidendo, insieme a Udc e Idv, di opporsi responsabilmente (leggasi attrezzarsi a fare controproposte ligie ai padroni) a questo governo ormai putrescente. Enrico Letta, al qual va riconosciuta la sua chiarezza e coerenza liberista, dalle colonne di Repubblica dice nero su bianco che «è arrivato il momento di cominciare a parlare di privatizzazioni. Penso a Poste, Ferrovie, Eni, Enel, Finmeccanica e alle 20mila aziende partecipate degli enti locali». Alla faccia di quei 27 milioni di italiani che hanno detto no alla privatizzazione dell’acqua.

LA SINISTRA SARDA E LA CENTRALITÀ OPERAIA

Operaio non è solo colui che lavora nell'industria, né tantomeno un qualcosa di estraneo alla nostra cultura.

Si sente spesso dire (e non da oggi) che Rifondazione comunista, e più in generale la sinistra sarda, non dovrebbero avere al centro della loro azione politica tanto la classe operaia quanto altre categorie “data la specificità della Sardegna”. In primo luogo “la classe operaia sarda è esigua”. Posto che così come il capitalismo si sviluppa a livello internazionale anche lo sviluppo del proletariato industriale va considerato su questa scala, la pretesa esiguità della “classe operaia sarda” deriva innanzitutto da una errata interpretazione della stessa, accomunata esclusivamente ai lavoratori dipendenti dell’industria petrolchimica, mineraria etc...

CLASSE, NAZIONE E PARTITO: UN CONTRIBUTO

150 anni di capitalismo italiano, l’autodecisione della Sardegna, l’unità di classe con i lavoratori italiani. 

Può un lavoratore o un giovane sardo di sinistra provare repulsione alla retorica nazionalista sulle “conquiste” dell’unità d’Italia e al tempo stesso gioire per il coraggio di lavoratori non sardi nel respingere le arroganze padronali? Certo che si!