150 anni di capitalismo italiano, l’autodecisione della Sardegna, l’unità di classe con i lavoratori italiani.
Può un lavoratore o un giovane sardo di sinistra provare repulsione alla retorica nazionalista sulle “conquiste” dell’unità d’Italia e al tempo stesso gioire per il coraggio di lavoratori non sardi nel respingere le arroganze padronali? Certo che si!
