Dopo Pomigliano anche Mirafiori non si piega. Per lo sciopero generale e l'unità dei movimenti.
Hanno poco da festeggiare Marchionne e il padronato dopo l'esito del referendum a Mirafiori. Volevano il plebiscito ma hanno ricevuto un rifiuto maggioritario degli operai, gli unici che di quell’accordo pagheranno le conseguenze. Il referendum passa solo per il voto degli impiegati e dei capi, che non vengono toccati dai disumani aumenti dei carichi di lavoro. Nonostante le pressioni e le minacce hanno ottenuto una vittoria di Pirro come a Pomigliano.



