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LA SINISTRA E L’APPELLO “DOBBIAMO FERMARLI”

I congressi di Rifondazione e Pdci e le cinque proposte per un fronte comune contro il governo unico delle banche.

Da qualche giorno gira su internet un appello promosso da settori avanzati del movimento studentesco, del movimento operaio, della Cgil e dei sindacati di base, dei comitati in difesa dei beni comuni e del territorio. Ci pare qualitativamente un grande passo in avanti nella direzione dell’unità sul versante della lotta e un deciso contributo per la realizzazione di quel fronte unico, quanto mai necessario, che pone i militanti della sinistra e del sindacato a confrontarsi partendo dai punti minimi che accomunano.

RICOSTRUIRE IL PARTITO COMUNISTA. COME?

L’ennesima scissione, questa volta del pianerottolo, e la necessità di un partito di classe all’altezza dei tempi. 

Ha senso fare un blog a indirizzato ai lavoratori e ai giovani dovunque collocati a sinistra e scrivere un articolo che critica una specifica operazione? Se, come diciamo, il nostro obiettivo, pur nel nostro piccolo e da questo scorcio di periferia che è Sassari, è quello di lavorare per la creazione di un partito della sinistra di classe che si lasci alle spalle tutti gli errori e i bizantinismi, il senso c’è tutto.

CHE VUOL FARE LA SINISTRA DOPO MIRAFIORI?

Vendola, Ferrero, Diliberto, Bertinotti, tutti hanno detto la loro. Rimane da capire che cosa vogliono fare.

Non ci si può certo meravigliare delle vergognose parole di Fassino (l’ultimo segretario dei Ds e aspirante sindaco di Torino), di Chiamparino (attuale sindaco di Torino), di altri pezzi grossi del Pd così come dei loro rottamatori (Renzi), né del silenzio assordante di quel Bersani che molti lo vorrebbero come il leader che riporta quel partito nell’area della sinistra.

DILIBERTO, O DEL “SENNÒ VINCE BERLUSCONI”

Le cose da non chiedere a Bersani, il film già visto sulle due tappe, la storia che non ha insegnato nulla.

Il 5 dicembre si è tenuta la convention del Popolo Viola a cui hanno partecipato tra gli altri Oliviero Diliberto, portavoce attuale della Federazione della Sinistra e Marco Ferrando del Pcl. Avremmo voluto che anche Diliberto proponesse quelle che non sono idee esclusive di Ferrando, ma di larga fetta della sinistra diversamente collocata e, soprattutto, di buona parte dei lavoratori e degli studenti in lotta: la non collaborazione col Pd che sostiene Marchionne anziché i lavoratori Fiat, il ritiro da tutti gli scenari di guerra, il ritiro dei finanziamenti alla scuola privata, ecc…