Il programma di austerità della coalizione governativa inglese alla prova delle lotte studentesche e operaie.
Con un disavanzo di bilancio del 11,5% e un debito pubblico del 68,1%, la Gran Bretagna si unisce ai paesi euro considerati l’anello debole del capitalismo europeo. La coalizione formata dai Tories e dai Liberaldemocratici e guidata da David Cameron ha annunciato a tal proposito il più grande programma di austerità dal 1920: tra le altre cose tagli per 83 miliardi di sterline, la perdita di 490.000 posti di lavoro in 4 anni e l’innalzamento dell’età pensionabile a 66 anni.
