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RICOSTRUIRE IL PARTITO COMUNISTA. COME?

L’ennesima scissione, questa volta del pianerottolo, e la necessità di un partito di classe all’altezza dei tempi. 

Ha senso fare un blog a indirizzato ai lavoratori e ai giovani dovunque collocati a sinistra e scrivere un articolo che critica una specifica operazione? Se, come diciamo, il nostro obiettivo, pur nel nostro piccolo e da questo scorcio di periferia che è Sassari, è quello di lavorare per la creazione di un partito della sinistra di classe che si lasci alle spalle tutti gli errori e i bizantinismi, il senso c’è tutto.

DILIBERTO, O DEL “SENNÒ VINCE BERLUSCONI”

Le cose da non chiedere a Bersani, il film già visto sulle due tappe, la storia che non ha insegnato nulla.

Il 5 dicembre si è tenuta la convention del Popolo Viola a cui hanno partecipato tra gli altri Oliviero Diliberto, portavoce attuale della Federazione della Sinistra e Marco Ferrando del Pcl. Avremmo voluto che anche Diliberto proponesse quelle che non sono idee esclusive di Ferrando, ma di larga fetta della sinistra diversamente collocata e, soprattutto, di buona parte dei lavoratori e degli studenti in lotta: la non collaborazione col Pd che sostiene Marchionne anziché i lavoratori Fiat, il ritiro da tutti gli scenari di guerra, il ritiro dei finanziamenti alla scuola privata, ecc…