Alcune considerazioni dopo l’incontro del primo ottobre e prima di quello promosso da Rivoluzione democratica.
Dopo aver pubblicato dei pezzi sull’appello “Dobbiamo fermarli” e sull’assemblea del primo ottobre che da esso è scaturita, ci pare doveroso scriverne un altro con lo scopo di mettere in guardia dall'uso troppo disinvolto che si fa degli slogan "non paghiamo il debito pubblico" e "usciamo dall'euro" (quest’ultimo peraltro non attribuibile all’evento messo in campo da Cremaschi e compagni quanto a Rivoluzione democratica e al Campo Antimperialista che ne stanno per organizzare un altro).
