Il supporto a regimi ostili ai lavoratori, le origini staliniste di questa politica, l’assenza della V internazionale.
Alcuni a sinistra, facilitati anche dalle riflessioni di Fidel Castro che glissano sulle malefatte di Gheddafi e sulla sua apertura alle multinazionali (che ritrovi analizzata nei nostri ultimi due pezzi), vedono nel medio oriente rivoluzioni colorate fomentate e foraggiate dagli Usa. Un ostacolo, in quanto dirette contro regimi, come quello libico e iraniano, definiti antimperialisti.

